A proposito di… sintomi d’ansia e di depressione associati al disturbo da gioco on line prima e durante la pandemia COVID-19

SEGNALAZIONE DI STUDI E RICERCHE

L’attuale crisi pandemica da SARS-CoV-2 sta profondamente influenzando, a livello globale, il modo di stare al mondo e molti aspetti della vita umana, tanto che i giochi on line e i video giochi hanno avuto un significativo incremento di utilizzo durante l’applicazione delle varie misure restrittive di movimento.

Alcuni ricercatori hanno quindi avviato degli studi longitudinali sui giochi nel contesto pandemico, andando a verificare la presenza o meno di qualche relazione con il manifestarsi di sintomi depressivi e di ansia tra le persone.

Tra questi studi, segnaliamo il lavoro di Zhaojun T., Halley M.P., Qian N., Mark D.G., Cheng G. dal titolo «Depression and anxiety symptoms associated with internet gaming disorder before and during the COVID-19 pandemic. A longitudinal study» (in Journal of Behavioral Addiction, 10, 1, 2021, pp. 169-180) che, su un campione di 1.778 bambini e adolescenti (50,7% maschi), facente parte del Progetto di salute mentale scolastica nel sud-ovest della Cina, hanno indagato come la pandemia ha agito su tale campione di indagine in relazione all’uso dei videogiochi, all’Internet Gaming Disorder (IGD) e ai sintomi depressivi e di ansia.

Tra i risultati raggiunti emergono sicuramente due indicazioni significative:

1) i bambini che gli adolescenti hanno aumentato l’uso dei videogiochi nel periodo aprile-maggio 2020 (secondo periodo di rilevazione), ma solo gli adolescenti hanno aumentato significativamente la gravità dell’IGD

2) le risposte individuali alla pandemia da parte del campione analizzato possono funzionare come elemento mediatore tra le variabili personali predisponenti e l’Internet Gaming Disorder.

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