Da quando è diventato normale parlare di adolescenza come di una malattia o di un pericolo per la sicurezza pubblica?
Le adolescenze oggi vengono osservate, misurate, nominate e classificate senza sosta da un linguaggio diagnostico diventato ormai senso comune.
Non è solo un modo di descriverle: è il modo in cui vengono dette e trasformate in veri e propri discorsi di verità. Lungi dall’essere un semplice registro tecnico, il linguaggio diagnostico definisce identità, orienta decisioni e incide profondamente sulle possibilità delle ragazze e dei ragazzi e sul lavoro di chi con loro opera.
Adolescenze e discorsi di verità. Per farla finita con il giudizio diagnostico seminario 21 maggio 2026 università Milano Bicocca.
Una mattina di interventi dichiaratamente non neutrali, con contributi che interrogano il giudizio, il linguaggio e l’idea stessa di diagnosi.
Un pomeriggio di lavoro in tre workshop (Penale Minorile / Piscologico- Psichiatrico / Educativo territoriale) costruiti a partire dai “nodi” che emergono nelle esperienze professionali, per mettere in discussione la diagnosi come pratica, come discorso e come dispositivo che attraversa le istituzioni educative, giudiziarie, sociali e le professioni della cura.
Adolescenze e discorsi di verità. Per farla finita con il giudizio diagnostico sarà – speriamo – uno spazio capace di riaprire uno sguardo critico quanto mai necessario per restituire complessità, responsabilità e possibilità all’agire con le adolescenze contemporanee.
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